🌍💥 Geopolitica contro le criptovalute: dove andrà il bitcoin
Sullo sfondo dell'escalation del conflitto e della parziale interruzione del commercio nelle piazze iraniane, il BTC è inizialmente crollato a circa $63k, ma già la mattina del 5 marzo ha recuperato la caduta e si mantiene sopra $72k.
E qui le opinioni degli analisti si sono divise nettamente 👇
🟢 Gli ottimisti ritengono che il fondo potrebbe già essere stato toccato.
Se la crisi spingerà le banche centrali a fornire liquidità aggiuntiva, questo potrebbe diventare il carburante per la crescita.
La previsione più audace è di arrivare a $93k per BTC, se gli acquirenti manterranno l'impulso.
🔴 I pessimisti ricordano i cicli orso passati.
Se i livelli chiave non verranno mantenuti, il mercato potrebbe vedere:
• $60k–$53k come obiettivo più vicino
• intorno ai $50k — in uno scenario più severo
⚖️ Cosa succede in Iran?
Il paese rimane un attore significativo nel mining, quindi la sua attività influisce sull'offerta di BTC sul mercato. Ma a causa delle sanzioni e delle restrizioni, l'influenza diretta è comunque limitata. Dopo l'inizio del conflitto, i volumi sulle piazze crittografiche iraniane sono diminuiti, ma non sono usciti dai limiti dell'attività normale.