#MarketRebound non è un giro di vittoria, è il primo profondo respiro del mercato dopo un colpo duro.
Dopo un forte calo, i prezzi rimbalzano perché il panico si esaurisce, gli acquirenti individuano sconti e i venditori allo scoperto si affrettano a coprire. Ultimamente, quel rimbalzo è stato alimentato da una combinazione di fattori “a rischio”: il sollievo dai nervi causati dal shock del petrolio nei titoli, e un'impennata delle criptovalute legata a un rinnovato slancio normativo negli Stati Uniti (e il posizionamento che ne deriva).
La domanda chiave: è un rimbalzo… o un'inversione?
Se il volume si rafforza, la leadership si allarga oltre a pochi nomi e la volatilità si attenua, i rimbalzi possono maturare in tendenze. Se si tratta principalmente di copertura delle posizioni corte e sollievo dalle notizie, spesso svaniscono rapidamente.
Trattalo con disciplina: rispetta i livelli, dimensiona più piccolo di quanto desideri e assumi che il secondo calo sia sempre possibile.