Fratelli, vi faccio una domanda: se ora ci fosse un'opportunità per investire un po' di soldi per "adottare" un robot, e lui guadagnasse dei soldi per te, lo faresti?
Lui lavorerebbe per te, si occuperebbe dei bambini, pagherebbe le bollette, farebbe commissioni, una vita così sarebbe semplicemente perfetta!
Sembra una truffa, vero? Ma @Fabric Foundation ha davvero realizzato questa cosa.
Ha creato qualcosa chiamato Robot Birthplace (luogo di nascita dei robot) - non ti manda in fabbrica a saldare metallo, ma attraverso un modello di crowdsourcing, permette alle persone comuni di partecipare alla "nascita" dei robot. Tu investi per sostenere il dispiegamento di un robot, e quando inizia a lavorare (ad esempio, consegnare pacchi, pulire le strade, fare da "portafoglio" per i robot umanoidi), i profitti tornano a te.
Che logica è questa? È come il crowdfunding per i film - tu investi un po' di soldi per supportare il regista, il film esce e guadagna, tu prendi una parte.
Ma questa volta non si tratta di un film, ma di un robot che può davvero lavorare, prendere ordini e guadagnare soldi autonomamente. I cani robot di OpenMind hanno già pagato le bollette a San Francisco con USDC, Fabric si occupa di registrare "loro", e Circle si occupa di erogare i pagamenti. Le tre aziende si uniscono per trasformare i robot da "strumenti" a "lavoratori".
Fabric chiama questo "aumento dell'efficienza del capitale, abbattimento delle barriere all'ingresso". Tradotto in parole semplici: prima costruire robot era un investimento pesante, dovevi mettere tu i soldi per costruire una fabbrica; ora è diventato un investimento leggero, tutti mettono soldi per aiutare i robot a "nascere", e poi si dividono i profitti.
Questa mossa rompe direttamente il monopolio delle grandi aziende sull'industria dei robot - in futuro potrebbe non essere più la grande azienda a decidere, ma sarà il "robot cresciuto dalla comunità" a farlo.
Tu investi, il robot lavora per te. Non è più sicuro che comprare criptovalute e scommettere su alti e bassi?

