Nella notte del 4 marzo, ora locale, la Guardia Rivoluzionaria Islamica dell'Iran ha pubblicato la 18ª dichiarazione dell'operazione "Impegno Reale-4", annunciando il lancio simultaneo di tre operazioni, con il lancio di 230 droni da attacco contro obiettivi statunitensi e israeliani.
🎯 Obiettivi dei droni (3 operazioni simultanee)
- Iraq: base militare statunitense di Erbil (decine di droni)
- Kuwait: base aerea Ali Salim, base Arifjan (attacchi continuati)
- Israele: obiettivi militari centrali e settentrionali (sede generale di Tel Aviv, Ministero della Difesa, posizioni militari settentrionali, ecc.)
📌 Contesto e situazione
- Tempo: il quinto giorno dell'attacco militare statunitense e israeliano all'Iran (l'inizio del conflitto è stato il 28 febbraio)
- Azione simultanea dell'Iran: oltre a 230 droni, sono stati lanciati più di 40 missili e per la prima volta sono stati colpiti un cacciatorpediniere e un rifornitore della marina statunitense nell'Oceano Indiano (a circa 650 chilometri dalla costa iraniana)
- Forze armate statunitensi: fino al 3 marzo, Stati Uniti e Israele hanno colpito quasi 2000 obiettivi in Iran, l'Iran ha lanciato oltre 500 missili e oltre 2000 droni in risposta
⚠️ Impatti sulla situazione
- Diverse basi militari statunitensi in Medio Oriente sono state attaccate, gli Stati Uniti hanno ordinato il ritiro del personale non essenziale da sei paesi del Medio Oriente
- Blocco dello Stretto di Hormuz, interruzioni nella navigazione nel Mar Rosso, forte aumento dei prezzi del petrolio
- Aumento del rischio di conflitti regionali, molti paesi chiedono negoziati per un cessate il fuoco