ETH nel recupero di BTC – dove si trova?
ETH è la seconda criptovaluta più grande del mercato, ed è anche il “carburante” per l'intero ecosistema di smart contract, DeFi, NFT, L2… quindi è sia un asset speculativo che un'infrastruttura del mercato.
Dal 2022, Ethereum è passato a PoS, permettendo lo staking per ricevere ricompense e trasformando ETH in un asset con un “cash flow” relativamente stabile rispetto agli altcoin puramente meme/narrative.
Quando BTC ha appena recuperato dopo un forte dump, i flussi di denaro tendono a tornare su BTC prima a causa della mentalità difensiva, mentre ETH di solito aumenta solo lentamente o sottoperforma rispetto al paio ETH/BTC; una parte del capitale verrà ritirata da scommesse ad alto rischio (alpha, meme…) e “rifugiata” temporaneamente in BTC/ETH.
Quando BTC si raffredda, laterale, gli investitori iniziano a spostare i profitti su ETH e poi si espandono su L2, DeFi, ecosistemi più piccoli. A questo punto, la questione dello staking e della combustione delle commissioni di gas per limitare l'inflazione dell'offerta di ETH viene ulteriormente approfondita, rendendo più facile attrarre capitale a medio-lungo termine rispetto agli alt ad alto rischio.


