📰 Le tensioni in Iran minacciano il percorso di riduzione dei tassi di interesse della FED

La segretaria al Tesoro Janet Yellen avverte che il conflitto in Iran potrebbe far schizzare i prezzi dell'energia, esercitando direttamente pressione sull'inflazione e costringendo la FED a mantenere una posizione monetaria restrittiva più a lungo del previsto. L'interruzione dello Stretto di Hormuz sarà la miccia per l'aumento dei costi delle merci a livello globale, erodendo le aspettative di un ciclo di allentamento quantitativo a breve termine. Per il mercato delle criptovalute, lo scenario di tassi di interesse elevati (High for Longer) porta spesso a un ritiro di liquidità dalle attività rischiose per rifugiarsi in strumenti valutati in USD.

👉 Il sentiment macroeconomico si sta spostando dall'euforia alla difensiva mentre il rischio geopolitico diventa la variabile dominante nei flussi di capitale.