La guerra è quando la mappa del paese si trasforma nella mappa delle tue cicatrici personali.

Le città che un tempo erano punti lungo il cammino verso il mare sono diventate simboli di resilienza e tragedia.

Le cose che conservavamo 'per uscire' ora sembrano privi di significato. Indossiamo ciò in cui è comodo correre.

I piani che un tempo venivano costruiti per anni ora si sono ridotti all'orizzonte 'sopravvivere fino a stasera'.

Si dice che una persona si abitui a tutto. Ma a ciò che il tuo mondo può ridursi in polvere in un secondo, non ci si può abituare. Si può solo imparare a ricomporsi a pezzi ogni mattina.

Non è solo una cronaca. È una realtà in cui ogni respiro è una vittoria e ogni giorno vissuto è un tranquillo manifesto contro l'oscurità.734303219 mio id