La scorsa settimana mi trovavo in un campo di prova, dove ho visto due robot di marche diverse stare uno di fronte all'altro, senza prestarsi attenzione. Quella scena assomigliava tantissimo a un incontro di appuntamenti tra due giovani con ansia sociale - chiaramente si abbinano bene, ma non osano parlare.

Non ho potuto fare a meno di chiedere all'ingegnere: perché non chiacchierano?

L'ingegnere ha sorriso amaramente: non possono parlare, uno segue il protocollo in cinese e l'altro quello in inglese, e ci sono dieci traduttori in mezzo.

Questo è ciò che considero il punto di forza di Fabric Foundation - ha dotato i robot di un 'software di traduzione'. Non importa a quale marca appartieni, basta collegarsi al sistema operativo OM1 e immediatamente puoi aggiungere amici, creare chat di gruppo e ricevere incarichi. Quel giorno, ho cliccato personalmente su 'abbinamento' nel backend, i due robot si sono bloccati per un secondo, poi si sono voltati contemporaneamente verso di me e hanno annuito.

In quel momento ho improvvisamente capito che la vera intelligenza non è quanto velocemente puoi correre, ma se puoi o meno comunicare con gli altri. Ciò che fa Fabric Foundation è organizzare un 'incontro di appuntamenti' per questi robot solitari - prima si conoscono, poi collaborano, infine lavorano insieme per guadagnare.

Fino a quel giorno, i robot non erano più isole, ma i membri più attivi di una chat di gruppo.

#robo $ROBO @Fabric Foundation