Con il conflitto che si espande, molti paesi del Medio Oriente sono stati coinvolti
Il conflitto in Medio Oriente è nuovamente aumentato, con le tensioni tra Stati Uniti e Iran che raggiungono un punto critico. Nella mattina del 1 marzo, il comando militare statunitense ha rilasciato dati sulle vittime, affermando che gli attacchi iraniani hanno causato la morte di 3 soldati americani e 5 feriti gravi, con molti altri che hanno subito commozioni cerebrali. Tuttavia, l'Iran ha subito pubblicato dati di controattacco, indicando che il numero reale dei morti è di almeno 560, e potrebbe essere anche più alto. Questa disparità nei numeri ha immediatamente acceso il dibattito globale.
Di fronte a perdite pesanti, Trump adotta un atteggiamento duro e usa parole forti, dichiarando pubblicamente: non fermerà la guerra fino a quando non saranno raggiunti gli obiettivi, e incita l'opposizione interna iraniana a promuovere il cambio di regime. Afferma che non permetterà mai all'Iran di avere capacità nucleare, e le operazioni militari potrebbero durare da 4 a 5 settimane, con possibili estensioni se necessario.