Il conflitto crescente tra Iran e l'alleanza USA-Israele ha innescato una grave crisi energetica globale. La strategia dell'Iran per massimizzare la disruption economica ha portato a un targeting diretto delle infrastrutture critiche. QatarEnergy ha fermato la produzione di GNL a seguito di attacchi con droni, mentre la raffineria di Ras Tanura in Arabia Saudita—una delle più grandi al mondo—rimane chiusa dopo attacchi simili. Inoltre, la chiusura efficace dello Stretto di Hormuz, attraverso il quale passa il 20% del flusso globale di petrolio, ha fatto impennare i prezzi del petrolio Brent e del gas naturale. Con le principali economie dell'UE, del Giappone e dell'India che affrontano shock dell'offerta, la crescente pressione è destinata a costringere a un urgente accordo diplomatico ad alto rischio.