Il Bitcoin è tornato con forza al livello di 69.000 dollari il 2 marzo durante il periodo di New York, con un aumento giornaliero di oltre il sei percento. Questo rimbalzo è avvenuto nel contesto macroeconomico di un aumento significativo dei prezzi del petrolio a causa dell'escalation del conflitto militare tra Stati Uniti e Iran, e di un aumento del due percento dell'oro. Non è una coincidenza che le tradizionali attività rifugio e l'oro digitale si siano rafforzate simultaneamente; il mercato sta riallocando il valore del Bitcoin come asset di rifugio. Quando l'Iran è stato accusato di utilizzare il mining di Bitcoin per ottenere fondi a basso costo e vendere a picchi di quasi cinquanta volte il profitto per finanziare la guerra, abbiamo assistito a una narrazione cruda e reale. Il Bitcoin non è solo una riserva di valore, ma è diventato uno strumento finanziario nella geo-politica. I dati sulla blockchain mostrano chiaramente che il deflusso netto dagli exchange di Bitcoin è continuato per sette giorni, accumulando oltre 6.129 BTC, indicando che una grande quantità di monete sta passando dalle piattaforme di trading ai portafogli privati. Questo è un segnale di accumulo tipico e non di speculazione a breve termine. Nel frattempo, il sentiment di mercato è estremamente pessimista, con un indice di paura di soli quattordici. Questo netto contrasto tra l'acquisto da parte delle istituzioni e il panico degli investitori al dettaglio costituisce il punto centrale del conflitto attuale nel mercato. L'indicatore MVRV del Bitcoin è a 1,26, ben al di sotto della soglia di surriscaldamento di 3,7. Il NUPL è a 0,207, ancora nella fase di speranza e non di avidità, il che indica che sebbene i prezzi siano rimbalzati, la valutazione complessiva rimane sana e non è diventata una bolla. Dal punto di vista tecnico, l'RSI a quattro ore è a 58,49 e si mantiene sulla media, mentre il MACD ha effettuato un crossover bullish, mostrando che la momentum a breve termine sta salendo, mentre l'RSI giornaliero a 46,5 suggerisce che c'è ancora spazio di recupero a medio termine. La media mobile centrale della banda di Bollinger su base giornaliera a 67.368 dollari è diventata un supporto chiave. TAAPI, la mia opinione è che il conflitto geopolitico ha amplificato la diversità delle proprietà del Bitcoin come asset; esso è sia un asset rischioso a causa della sua alta volatilità, sia un asset di rifugio per le sue caratteristiche di disintermediazione. Quando i mercati tradizionali oscillano tra guerra e inflazione, il Bitcoin, grazie alla sua liquidità globale, alla possibilità di trading 24 ore su 24 e alla sua resistenza alla censura, è diventato un nuovo strumento di copertura macroeconomica. L'attuale ripresa dei prezzi non è una semplice correzione tecnica, ma è un processo di rivalutazione del premio per rischio geopolitico. L'acquisto continuo di fondi istituzionali come MicroStrategy e ProCap sta silenziosamente cambiando la struttura dei detentori di Bitcoin, da un dominio degli investitori al dettaglio a un supporto istituzionale, ponendo le basi per un futuro mercato rialzista più solido.
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