🔴 #VÔ_CÙNG_NGHIÊM_TRỌNG: IL MEDIO ORIENTE INFIAMMATO – COSA PUÒ SUCCEDERE DI PEGGIO? IL VIETNAM PUÒ ESSERE COLPITO DA COSA?

La geopolitica sembra lontana, ma ogni volta che il Medio Oriente esplode, ciò che ci preoccupa non è la guerra ma il conto in rosso!

📌 Secondo fonti internazionali, le tensioni tra Stati Uniti – Israele – Iran sono aumentate notevolmente, sono emerse informazioni su un attacco su larga scala e la possibilità di un cambiamento degli equilibri di potere a Teheran. Anche se i dettagli necessitano di conferma, il mercato ha già iniziato a reagire secondo la “solita routine”.

Quando i conflitti si intensificano, i capitali tendono a rifugiarsi in beni sicuri: oro, USD, obbligazioni. L'oro tende ad essere acquistato in massa a causa della psicologia difensiva. Nel frattempo, il Bitcoin viene spesso venduto per primo perché è un bene liquido 24/7 – in caso di panico può essere liquidato immediatamente. Solo quando il rischio si attenua, le crypto hanno la possibilità di recuperare.

❎ Ciò che preoccupa non sono solo le bombe, ma il petrolio e l'inflazione. Se il prezzo del petrolio aumenta significativamente, la pressione inflazionistica globale tornerà, la Fed avrà difficoltà a allentare, e a quel punto beni rischiosi come crypto e azioni subiranno pressioni.

Per il Vietnam, l'aumento del petrolio comporta un aumento dei costi di produzione, il tasso di cambio e l'inflazione potrebbero essere influenzati. Pertanto, il mercato interno non rimarrà estraneo a questa situazione.

In generale, se le tensioni aumentano realmente → il mercato si allontana dal rischio, l'oro ne beneficia, le crypto possono subire forti oscillazioni. Se la situazione si calma → il denaro torna verso beni rischiosi, il BTC potrebbe rimbalzare rapidamente.

👉 Il Bitcoin sarà considerato un “oro digitale” rifugio... o rimarrà comunque il primo a essere liquidato ogni volta che ci sono cambiamenti nel mondo?

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