Man mano che la robotica diventa sempre più capace, emerge una domanda chiave: i robot opereranno in silos aziendali isolati o all'interno di una rete economica aperta e verificabile?

Il Fabric Protocol, supportato dalla non-profit Fabric Foundation, sta costruendo l'infrastruttura per quest'ultima.

Al suo interno, Fabric assegna a ciascun robot un'identità blockchain persistente, un portafoglio autonomo e strumenti crittografici per coordinare compiti, scambiare dati e ricevere pagamenti senza intermediari centralizzati. Invece di flotte isolate, Fabric consente pool di coordinamento trasparenti in cui i partecipanti finanziano, distribuiscono e governano collettivamente le operazioni robotiche.

Il meccanismo di Proof of Robotic Work del protocollo premia i robot con $ROBO tokens per compiti verificabili, mentre gli esseri umani scommettono $ROBO per dare priorità al lavoro, offrire esperienza o partecipare alla governance. Con un'offerta fissa, il token alimenta transazioni, staking, governance e regolamenti tra macchine.

Inizialmente su Base, Fabric prevede di evolversi in un proprio Layer 1, stabilendo un'economia di macchine autonome aperta, responsabile e scalabile.

#ROBO

@Fabric Foundation