🛢️ Sviluppi chiave del mercato del petrolio
• I prezzi del petrolio sono aumentati bruscamente poiché il conflitto è aumentato in Medio Oriente a seguito degli attacchi statunitensi e israeliani all'Iran, interrompendo la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz — una rotta critica per il greggio globale. Il greggio Brent è salito sopra gli 80 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate (WTI) degli Stati Uniti ha superato i livelli di 72–73 dollari al barile, segnando uno dei più forti rimbalzi degli ultimi anni. 
• Il rischio geopolitico ha guidato i mercati: le spedizioni sono state interrotte, più petroliere danneggiate e i trader energetici hanno valutato un “premio di conflitto”, spingendo i benchmark fino all'8–13% nei primi scambi. 
• I mercati globali hanno reagito: le azioni sono scese ampiamente poiché i costi energetici sono aumentati e il sentimento di rischio si è indebolito. 
• Regolazione della produzione OPEC+: i produttori hanno annunciato un modesto aumento della produzione per contrastare le preoccupazioni sull'offerta, sebbene le rotte di consegna effettive rimangano un problema. 
• Gli analisti avvertono: se lo Stretto di Hormuz rimane interrotto, i prezzi del greggio potrebbero schizzare verso 90–100 dollari al barile o più; picchi temporanei sopra gli 80 dollari sono già stati osservati.