🔥 Bitcoin reagisce lentamente all'escalation in Medio Oriente

Alle 11:00 MSK del 2 marzo il mercato appare così:

🟠 BTC — circa $66 000

▪️ −1,6–1,8% nell'ultimo giorno

▪️ −27% da gennaio

▪️ In un momento dopo l'attacco è sceso a $63k

🔵 ETH — circa $1 940

▪️ −3% nell'ultimo giorno

▪️ −35% dall'inizio dell'anno

▪️ Sulle notizie è sceso a $1,9k

📉 Nonostante l'attacco di sabato degli Stati Uniti all'Iran, la reazione è stata piuttosto contenuta. Una rapida caduta — e una rapida ripresa.

Invece, gli attivi tradizionali si sentono più vivaci:

🛢 Petrolio (futures su Hyperliquid) +6%

🥇 Oro +5%

🥈 Argento +8%

Gli investitori nel momento si spostano sulla "classica" — lo confermano anche gli analisti di RBC. La cripto rimane per ora in modalità cautela.

😱 Indice della paura e dell'avidità — 10 su 100. Non è solo paura, ma "paura estrema".

Di solito, tali livelli sono accompagnati da vendite e panico.

📊 Per febbraio:

▪️ BTC −15%

▪️ ETH continua a rimanere indietro

Un punto interessante — dopo alcune settimane di deflussi, nel BTC-ETF sono tornati ad esserci afflussi. Forse è un segnale di una pausa nella riallocazione di capitale tra i mercati.