1. Sforzi di formazione e attuazione a Gaza

L'Istituto Tony Blair ha formato membri del Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza (NCAG) — un organismo tecnico palestinese incaricato di governare la ricostruzione a Gaza — sotto la guida del Consiglio di Pace. Tony Blair e altre figure di spicco (come Jared Kushner) ricoprono ruoli esecutivi all'interno delle strutture di leadership del consiglio. I critici evidenziano che non ci sono palestinesi nel Consiglio stesso.

2. Tensioni internazionali sulla legittimità

**La Russia ha messo in discussione pubblicamente come il Consiglio di Pace si relazionerà con il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, avvertendo che il nuovo organismo potrebbe entrare in conflitto con le istituzioni di pace globali consolidate e bypassare il ruolo del UNSC, e notando che il Segretario Generale delle Nazioni Unite non è stato coinvolto finora.

3. Iniziative economiche e di ricostruzione

Funzionari legati al Consiglio stanno esplorando la creazione di una stablecoin ancorata al dollaro USA per l'uso a Gaza per facilitare le transazioni digitali e aiutare la ripresa economica dopo anni di conflitto. Questa idea è ancora nelle fasi iniziali e solleva domande sulla fattibilità e sulla regolamentazione finanziaria.

4. Partecipazione e coinvolgimento globale

Alla riunione inaugurale del Consiglio a Washington, paesi come il Kazakistan hanno delineato specifici contributi alla ricostruzione e alla stabilizzazione come parte del loro impegno verso gli obiettivi del Consiglio.

Cosa è il Consiglio di Pace

Il Consiglio di Pace è un'organizzazione internazionale di nuova creazione, ufficialmente istituita nel gennaio 2026, con l'obiettivo di supervisione degli sforzi di pace e ricostruzione — specialmente a Gaza — e potenzialmente in altre zone di conflitto nel mondo. È stato approvato tramite la Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite alla fine del 2025, che ha accolto il Consiglio come parte di un quadro di pace più ampio per Gaza.

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