Il fattore "Hormuz"

​I prezzi del petrolio sono aumentati (Brent toccherà $82/barile) a seguito degli attacchi USA-Israele-Iran e della chiusura de facto dello Stretto di Hormuz.

​Il rischio: il 20% del petrolio e del GNL del mondo passa attraverso questo punto critico. Se il traffico rimane bloccato, il greggio potrebbe spingersi oltre $100.

​Le conseguenze: i costi di spedizione stanno aumentando e la congestione nei porti si sta accumulando nei principali hub globali.

​📉 I mercati asiatici sotto pressione

​L'"ottimismo cauto" all'inizio del 2026 è in fase di prova mentre gli investitori si orientano verso la sicurezza.

​Nikkei 225: è sceso di oltre il 2% oggi mentre i trader valutano i costi energetici rispetto alla resilienza manifatturiera.

​Rifugi sicuri: l'oro è aumentato verso $5,400/oz, e il USD si sta rafforzando mentre gli investitori cercano riparo.#