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Fondazione Fabric: Creare un'infrastruttura per un'economia robotica aperta Mentre l'intelligenza artificiale si sposta dagli schermi digitali nel mondo fisico, è necessaria una nuova infrastruttura per gestire gli agenti autonomi pronti a trasformare le nostre industrie. Il Protocollo Fabric, una rete globale aperta, è supportato dalla Fondazione Fabric, una non profit fondamentale dedicata alla costruzione di questa infrastruttura. La Fondazione Fabric è un'organizzazione separata che è stata stabilita dalla società di infrastrutture per macchine intelligenti OpenMind verso la fine del 2025. La sua missione è garantire che le macchine intelligenti espandano le capacità umane e si allineino con l'intento umano. Si concentra sulla creazione dei livelli di governance, economici e di coordinamento di cui gli esseri umani e le macchine hanno bisogno per lavorare insieme in modo sicuro ed efficace. Al centro di questo ecosistema c'è il Protocollo Fabric, un livello di comunicazione e governance decentralizzato progettato per trasformare i robot da strumenti isolati a partecipanti economici indipendenti. Fornendo un livello di fiducia in cui le macchine possono verificare la propria identità, condividere informazioni e eseguire transazioni, Fabric abilita un "internet delle macchine". Un sistema di identità decentralizzato, un livello di comunicazione per il coordinamento peer-to-peer e un livello di regolamento per lo scambio di valore fanno tutti parte della sua architettura. Di conseguenza, i robot hanno accesso a un portafoglio crittografico e possono pagare per servizi come ricarica o manutenzione senza intervento umano. La Fondazione promuove questa nuova economia delle macchine supportando ricerche importanti e riunendo attori globali. La Fondazione garantisce che i robot di vari produttori, come Ubtech o AgiBot, possano condividere competenze e collaborare su compiti attraverso iniziative come il sistema operativo OM1, spesso definito "Android della robotica." La Fondazione Fabric sta ponendo le basi per un futuro in cui gli agenti autonomi non sono solo strumenti, ma anche partecipanti verificabili e responsabili nell'economia globale fornendo un'istituzione neutrale e guidata dalla missione.