Durante il fine settimana, Mark Karpelès (ex-CEO di Mt. Gox) ha presentato una proposta a Bitcoin Core suggerendo un hard fork per spostare 79,956 BTC (~$5B) da un indirizzo congelato del 2011 collegato all'hack di Mt. Gox.
Queste monete non si sono mosse da 15 anni.
L'idea?
Riscrivere una regola di consenso affinché il fiduciario di Mt. Gox possa accedere e ridistribuirle nel processo di recupero supervisionato dal tribunale giapponese.
⚙️ Cosa rende questo esplosivo?
Il cambiamento è stato piccolo, sotto 60 righe di codice.
Ma l'implicazione era enorme:
👉 Modifica le regole di Bitcoin
👉 Per un indirizzo specifico
👉 Per invertire un furto storico
Anche i creditori di Mt. Gox lo hanno rifiutato.
Molti hanno sostenuto:
“Le chiavi private = proprietà. Non riscrivere Bitcoin per noi.”
La richiesta di pull è stata chiusa entro 17 ore.
⚠️ Perché questo è importante per $BTC
Non si tratta di 80K $BTC che si muovono domani.
Si tratta di precedenti.
Se Bitcoin cambia le regole per recuperare le monete rubate:
Furti futuri potrebbero richiedere lo stesso
La pressione politica potrebbe aumentare
Il rischio di divisione della catena aumenta
Uno scenario di fork potrebbe creare:
Due versioni di Bitcoin
Confusione sulla fornitura
Frammentazione della liquidità
I mercati odiano l'incertezza più della fornitura.

📊 Contesto
L'eredità di Mt. Gox detiene ancora ~34,504 BTC (~$2.3B).
I rimborsi sono ora ritardati fino a ottobre 2026.
La rete sta funzionando normalmente.
Questo non era un bug fix, era un test di governance.
E Bitcoin ha appena scelto l'immutabilità.
🎯 Punto di vista del trader
La proposta è fallita.
Ma il dibattito espone una tensione chiave:
⚖️ Codice vs. tribunale
⚖️ Immutabilità vs. restituzione
Se proposte simili riemergono, è probabile che ci siano picchi di volatilità.
#BTC #CreatorpadVN #XCryptoBanMistake
