#贵金原油价格飙升
🔥 Panoramica di mercato odierna (2 marzo 2026, sessione mattutina)
Fattore chiave: attacchi aerei USA-Israele contro l'Iran + sospensione del passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz (un quinto della rotta petrolifera marittima mondiale)
I. Petrolio greggio (Epic Surge)
- Petrolio greggio Brent: aperto con un'impennata del 13%, raggiungendo un massimo di 82,37 dollari al barile; attualmente scambiato a 79,62 dollari al barile, in rialzo del 9,27%.
- Petrolio greggio WTI: raggiunto un massimo di 80,82 dollari al barile; attualmente scambiato a 75,33 dollari al barile.
- Petrolio greggio SC nazionale: 511,0 yuan al barile, in rialzo dell'8,98%, raggiungendo un massimo di 527,8 yuan.
- Motivi: Panico dall'offerta, chiusura dello Stretto di Hormuz, aumento della produzione OPEC+ di aprile incapace di compensare le perdite.
II. Metalli preziosi (massimo storico)
- Oro spot: Massimo di 5.387 dollari l'oncia (massimo storico); attualmente scambiato a 5.341 dollari l'oncia, in rialzo dell'1,21%
- Oro COMEX: 5.400,6 dollari l'oncia, in rialzo del 2,91%
- Argento spot: Massimo di 95 dollari l'oncia; attualmente scambiato a 94 dollari l'oncia, in rialzo dello 0,48%
- Argento COMEX: in rialzo del 7,77%
- Motivi: Estrema domanda di beni rifugio + aspettative di tagli dei tassi di interesse + acquisti di oro da parte delle banche centrali – un triplice fattore trainante
🧠 Logica fondamentale dell'ascesa
1. Cigno nero geopolitico: Escalation del conflitto in Medio Oriente, chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, massimizzazione del rischio di interruzioni del trasporto di petrolio.
2. Afflussi verso asset rifugio: i fondi si stanno ritirando dagli asset rischiosi e si stanno concentrando su oro e argento; gli afflussi verso gli ETF hanno raggiunto un livello record.
3. Nuova inflazione: l'impennata dei prezzi del petrolio spinge al rialzo le aspettative di inflazione, rafforzando le aspettative di tagli dei tassi da parte della Fed, il che è vantaggioso per i metalli preziosi.
4. Stretto equilibrio tra domanda e offerta: il leggero aumento della produzione dell'OPEC+ non è sufficiente a compensare gli shock dell'offerta, creando un "vuoto di offerta" nel mercato.