#IranConfirmsKhameneiIsDead Il leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei è stato martirizzato in un attacco congiunto statunitense-israeliano, confermato dai media statali iraniani. Il leader 86enne è stato riportato ucciso nel suo ufficio a Teheran, insieme a diversi membri della famiglia, tra cui sua figlia e il nipote. L'attacco ha suscitato reazioni contrastanti in Iran, con alcuni che festeggiano la notizia mentre altri piangono la perdita del loro leader. Il presidente russo Vladimir Putin ha condannato l'omicidio, definendolo una "violazione cinica di tutte le norme della moralità umana e del diritto internazionale"
Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato l'attacco, citando le ambizioni nucleari dell'Iran e il sostegno a gruppi militanti come motivi.
L'Iran ha dichiarato un periodo di lutto di 40 giorni, e un nuovo consiglio di leadership ha iniziato il proprio lavoro. Il ministro degli Esteri del paese, Abbas Araghchi, afferma che sono pronti al dialogo ma si difenderanno. La comunità internazionale è in alta allerta, con paesi come Arabia Saudita e Kuwait che condannano gli attacchi di ritorsione dell'Iran.