🇺🇸🇮🇷 L'AMMINISTRAZIONE TRUMP DÀ PRIORITÀ AI BOMBARDAMENTI RISPETTO AI COLLOQUI
Washington sta segnalando che la pressione militare è la priorità in questo momento — non i negoziati — anche se il presidente Donald Trump ha pubblicamente accennato che potrebbe essere aperto a colloqui con la prossima leadership dell'Iran a un certo punto. Un alto funzionario della Casa Bianca ha sottolineato che la campagna attuale (ampiamente definita "Operazione Epic Fury" nei reportage in diretta) sta continuando, senza un cronoprogramma diplomatico a breve termine allegato.
Il messaggio è stato sostenuto da avvertimenti diretti da parte di Trump, inclusa una dichiarazione secondo cui se l'Iran risponde, gli Stati Uniti risponderanno con "una forza che non è mai stata vista prima." Nel frattempo, più fonti riportano che gli attacchi USA-Israele hanno già innescato un'escalation regionale, inclusa la ritorsione iraniana e una crescente preoccupazione riguardo al fine e agli obiettivi dell'operazione.
In sintesi: la posizione dell'amministrazione viene inquadrata come "bombardare prima, parlare dopo" — una postura che potrebbe rimodellare la prossima fase della crisi in Medio Oriente a seconda della risposta dell'Iran e se la diplomazia rientra nel quadro.