Bitcoin (BTC) ha registrato una forte ripresa, risalendo a circa **$68,000** il 1 marzo 2026, dopo un forte calo scatenato dalle crescenti tensioni in Medio Oriente.
La ripresa è seguita alla conferma da parte dei media statali iraniani che il leader supremo **Ayatollah Ali Khamenei** è stato ucciso in attacchi aerei congiunti tra Stati Uniti e Israele nel fine settimana. BTC è inizialmente crollato a minimi vicini a **$63,000** a causa della paura di un conflitto regionale prolungato, ma i mercati hanno rapidamente interpretato la morte del leader come un potenziale segnale di de-escalation, riducendo il rischio di una guerra totale.
I trader hanno notato un rally di sollievo, con Bitcoin che ha cancellato la maggior parte delle perdite in meno di 24 ore mentre le posizioni corte si disfacevano e la propensione al rischio tornava. Gli analisti suggeriscono che il vuoto di leadership in Iran potrebbe accorciare le ostilità attive, migliorando il sentimento per asset rischiosi come le criptovalute.
Mentre la volatilità persiste tra gli scioperi in corso e le promesse di ritorsione dell'Iran, il rimbalzo di BTC a $68K evidenzia la sua sensibilità ai titoli geopolitici e ai rapidi cambiamenti nei rischi macro percepiti.#bitcoin.”
