In seguito ai bombardamenti statunitensi-israeliani del 2026 sull'Iran, $XAU ha intrapreso un superciclo strutturale. Con il collasso della stabilità geopolitica, l'oro funge da copertura definitiva contro il fallimento sistemico e la svalutazione della valuta. Gli analisti ora prevedono prezzi che testano l'intervallo di $5,500–$6,000/oz poiché l'"assicurazione contro la guerra" è inserita nel mercato.

Allo stesso tempo, gli investitori a lungo termine dovrebbero orientarsi verso infrastrutture ed energia. La ricostruzione post-conflitto e l'urgenza di "sovranità energetica" guideranno enormi spese in conto capitale sostenute dal governo, rendendo questi settori il pilastro della prossima ripresa economica.