⚡️ Amici, recentemente, le fluttuazioni del mercato hanno nuovamente confermato una vecchia regola: comprare aspettative, vendere fatti, rotazione rapida.

Dietro tutto ciò, Trump ha nuovamente previsto con precisione l'andamento futuro della situazione, e tutti questi cambiamenti hanno direttamente influenzato i mercati finanziari globali.

Ecco come stanno le cose:

Ieri (28 febbraio), è emerso improvvisamente che gli Stati Uniti e Israele stavano per attaccare l'Iran, e hanno persino reso la vita o la morte di Khamenei un mistero. Accidenti, il mercato globale è stato letteralmente spaventato. BTC è crollato rapidamente da un alto livello, scendendo a 63000 dollari, un vero e proprio bagno di sangue; l'oro, invece, come il grande fratello degli investimenti sicuri, è salito rapidamente. Un caos totale.

Risultato, oggi (1 marzo), la trama ha avuto un rapido ribaltamento!

L'Iran ha confermato che il supremo leader Khamenei è già deceduto. Da parte di Trump e Israele, in un solo giorno, sembra che sia stata una vittoria totale. Dall'Iran, invece, è stata annunciata una giornata di lutto nazionale di 40 giorni. Proprio quando tutti pensavano che la situazione si sarebbe calmata per un po', è arrivata la vera bomba sottomarina, oh no, la bomba del petrolio!

Proprio adesso, la Guardia Rivoluzionaria Iraniana (IRGC) ha direttamente avvertito via radio tutte le navi nello Stretto di Hormuz: non è permesso passare!

Subito dopo, le operazioni navali dell'Unione Europea e l'organizzazione marittima britannica hanno confermato di aver ricevuto questa notizia. Poi, tutti i grandi nomi del petrolio e le compagnie di petroliere in tutto il mondo, che si tratti di verità o menzogna, hanno risposto attivamente, sospendendo tutto il trasporto di petrolio greggio e gas naturale liquefatto. Una grande flotta di petroliere si è bloccata così al largo di Fujairah, sembrava che si fossero messi d'accordo, nessuno si muove.

Adesso abbiamo proprio toccato un nido di vespe.

Lo Stretto di Hormuz, che è la gola del trasporto petrolifero globale, da qui passa circa il 20% del petrolio mondiale ogni giorno. Ora, questa "valvola del mondo" è stata afferrata da una mano dell'Iran, bloccando di fatto tutto!

Risultato, cosa c'è da dire? Il prezzo del petrolio è schizzato alle stelle, il Brent è previsto a 130 dollari al barile. Si può immaginare, quando apriranno lunedì, quella scena sarà assolutamente un diluvio di sangue, gli asset correlati potrebbero subire un'impennata.

Detto questo, il mercato ha avuto il suo corso tortuoso, passando dalla fuga verso investimenti sicuri alla inversione, fino a tagliare lo stretto per far esplodere i prezzi del petrolio, ogni passo sembra oscillare nell'aspettativa dello stile imprevedibile di Trump. Solo che questa volta, il prezzo è stato un grande terremoto nel mercato energetico globale.