#robo $ROBO Ogni giorno ci sono discussioni su come adattare il Fabric Protocol ai propri robot, come ottimizzare gli algoritmi di abbinamento dei compiti, e c'è anche chi condivide di aver realizzato un piccolo demo di robot pulitore utilizzando un toolkit open source, riuscendo a completare il processo di pagamento ROBO direttamente sulla rete di test. La Fabric Foundation ha reso open source la documentazione del protocollo, il white paper e l'SDK, rendendo l'accesso così facile che chiunque sappia un po' di Python può iniziare a provarlo, il che è un enorme vantaggio per gli sviluppatori.
Ho visto persone collegare i vecchi bracci meccanici di casa alla rete Fabric, riuscendo a completare alcuni piccoli compiti di stampa 3D e guadagnando un po' di ROBO per aggiornare il firmware. Altri hanno menzionato che in futuro i robot potrebbero "imparare" nuove abilità tramite crowdsourcing: un robot che ha appreso una nuova pianificazione del percorso può impacchettare il modello sulla blockchain, e altri robot possono pagare per scaricarlo e utilizzarlo, con il pagamento interamente in ROBO. Questo mercato di abilità P2P, a mio avviso, è il punto più interessante della Fabric Foundation: non solo consente ai robot di guadagnare, ma li fa anche "insegnare" l'uno all'altro e evolvere reciprocamente.
Questo mercato di abilità P2P mi fa venire in mente scenari affascinanti: immagina un robot domestico che apprende la tecnica di piegatura dei vestiti con precisione, imballando il modello addestrato sulla blockchain come NFT, e altri robot che spendono R per acquistarlo immediatamente, evolvendo collettivamente in un istante. @FabricFND questo meccanismo non è solo un incentivo economico, ma è anche un super motore che accelera la condivisione dell'intelligenza robotica.$BNB $BTC