In un significativo scontro su "State of the Union" di CNN, il Segretario del Tesoro Scott Bessent ha respinto l'idea di un rimborso immediato di $134 miliardi per le imprese, dopo la clamorosa sentenza della Corte Suprema contro i dazi d'emergenza dell'amministrazione.
Quando interrogato da Dana Bash se il governo avrebbe restituito la massiccia somma raccolta sotto l'autorità ora invalida dell'IEEPA (International Emergency Economic Powers Act), Bessent ha controbattuto: “Questa non è la grande domanda. Questa è una cattiva impostazione.”
Mentre la Corte Suprema ha stabilito il 20 febbraio 2026 che il Presidente non può utilizzare "poteri d'emergenza" per bypassare l'autorità fiscale del Congresso, l'amministrazione rimane irremovibile. L'argomento di Bessent sulla "cattiva impostazione" si basa su tre pilastri:
1. Ritardo del Tribunale Inferiore: Bessent ha sostenuto che poiché la Corte Suprema ha rinviato il caso senza ordinare esplicitamente l'emissione immediata di controlli, il Tesoro attenderà che un tribunale inferiore stabilisca il "risarcimento" esatto.
2. Riconfigurazione Legale: L'amministrazione sta già procedendo a riconfigurare gli stessi dazi sotto leggi diverse, come la Sezione 301 (commercio sleale) o la Sezione 122 (bilancia dei pagamenti), per mantenere il flusso di entrate.
3. Neutralità Fiscale: Nonostante il contraccolpo legale, Bessent ha informato gli spettatori che le proiezioni di entrate del Tesoro per il 2026 rimangono "virtualmente invariate." Questo suggerisce che il governo intende mantenere i fondi, sebbene attraverso canali legali diversi.
Questa situazione ha gravi implicazioni per le piccole imprese americane e gli importatori, per i quali i $134 miliardi sono cruciali per la sopravvivenza. Con l'amministrazione che raddoppia e persino aumenta i dazi temporanei al 15% solo poche ore dopo la sentenza, la battaglia legale sulla proprietà dei fondi contestati è lontana dall'essere conclusa.