#zerobase $ZBT Zerobase questo ecosistema in realtà punta a portare la tecnologia ZK nel DeFi, rendendo la privacy e la conformità non più opposti. I tre principali prodotti sono piuttosto pertinenti: zkDarkpool aiuta a nascondere grandi ordini e può ancora essere approvato; zkFi è il primo a utilizzare ZK per il collateral di stablecoin, arbitrando autonomamente off-chain, con rendimenti relativamente stabili; zkCEX porta il collateral CeDeFi a essere verificabile, mostrando chiaramente i dati di rischio, mentre i dettagli delle strategie sono ben nascosti.

È anche semplice da usare: depositare stablecoin in zkStaking consente di condividere i rendimenti, utilizzando prove a zero conoscenza on-chain per rendere pubblici i dati chiave, senza problemi in fase di audit. I nodi sono di due tipi, HUB fornisce larghezza di banda e gestione, Proving fornisce potenza di calcolo e deve anche impegnare monete come deposito. Attualmente il lock-up totale è già oltre 55 milioni, con un rendimento annualizzato dell'8% + 2%, un buon rapporto qualità-prezzo per gli utenti comuni.

Il team è guidato dal professor Mirror Tang, con una solida formazione in crittografia e una base tecnica affidabile. Collaborano anche profondamente con zkVerify, con una notevole esposizione. In realtà, le loro idee non si limitano al DeFi, ma vogliono anche trasformare in asset la potenza di calcolo e la larghezza di banda inutilizzate, puntando verso la verifica AI e il cross-chain.

In sintesi: Zerobase vuole rendere la privacy un vantaggio quantificabile, piuttosto che un ostacolo. Ora che il Web3 si dirige verso il mainstream e la regolamentazione si avvicina, questa infrastruttura "decentralizzata ma affidabile" potrebbe davvero diventare la prossima grande opportunità.@ZEROBASE