Molte persone si concentrano sui progetti ZK, la prima reazione è quanto sia avanzato l'algoritmo e quanto sia complessa la prova. Ma per gli investitori, il problema più realistico è: questa rete può continuare a generare profitti? Ci sono percorsi reali per catturare valore nei token? La logica centrale di Zerobase è, in realtà, trasformare la prova a zero conoscenza in un 'business di potenza di calcolo' scalabile.
Nella sua progettazione, la Proof è generata da nodi distribuiti, i nodi partecipano alla rete attraverso lo staking di ZBT e ricevono ricompense dopo aver completato i compiti. In teoria, finché ci sono applicazioni che richiamano continuamente il servizio di prova, la rete continuerà a generare domanda di potenza di calcolo, i nodi avranno un reddito e i token avranno casi d'uso. Questa struttura è simile al modello 'potenza di calcolo come servizio', e in sostanza utilizza i token per guidare una rete di calcolo decentralizzata.
Dalla fase attuale, la capitalizzazione di mercato di ZBT non è alta, ma il volume delle transazioni è attivo, il che indica che c'è un'aspettativa di mercato per questo modello. Soprattutto in un contesto in cui la domanda di privacy sta diventando sempre più importante, se in futuro più prodotti on-chain necessiteranno di generare prove ad alta frequenza, allora questa rete specializzata nel Proof avrà l'opportunità di diventare parte dell'infrastruttura.
Tuttavia, la questione chiave è chiara: il volume reale delle chiamate non è ancora trasparente. Senza dati aziendali stabili, il modello di profitto rimane a livello teorico. Solo quando le prove nella rete vengono chiamate continuamente, la scala dello staking aumenta e la partecipazione dei nodi è stabile, il ciclo economico dei token potrà davvero stabilirsi.
Pertanto,#Zerobase attualmente sembra più una rete in fase di costruzione di un motore di guadagno. Il suo spazio di immaginazione risiede nella domanda futura di potenza di calcolo, mentre il rischio è se tale domanda si manifesterà davvero. Per chi segue il settore ZK, è meglio non concentrarsi sulle fluttuazioni di prezzo a breve termine, ma piuttosto osservare due indicatori chiave: la frequenza di chiamata delle prove e la scala di partecipazione dei nodi. Questi due numeri sono la chiave per determinare il valore a lungo termine.
@ZEROBASE $ZBT