Fabric: il protocollo per costruire l'infrastruttura dell'economia dei robot
Recentemente ho parlato con un amico che si occupa di automazione della logistica, e lui ha detto che il problema più urgente nei magazzini non è che i robot non siano abbastanza intelligenti, ma che i robot di diversi marchi operano in modo isolato, senza collaborare, e i robot addetti alle consegne e quelli per il trasporto spesso "litigano" agli incroci. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che le spese per la manutenzione, la ricarica e l'assicurazione dei robot devono ancora essere monitorate dagli esseri umani, il che è molto inefficiente.
@Fabric Foundation Questo progetto affronta proprio questo problema. Non si tratta di creare una nuova applicazione AI, ma di fornire un'infrastruttura di base per le macchine del mondo fisico.
La logica centrale è in realtà molto semplice: far sì che i robot abbiano un "identità" e un "portafoglio" indipendenti, proprio come le persone. Grazie al sistema operativo OM1 sviluppato da OpenMind (simile ad Android per i robot), i robot di diversi produttori possono condividere un linguaggio di comunicazione comune. Inoltre, con l'integrazione dei pagamenti USDC in collaborazione con Circle, i robot possono pagare autonomamente le spese di ricarica, di manutenzione e persino acquistare servizi dati.