Oggi approfondiamo il progetto AI + DePIN molto discusso @Fabric Foundation e il suo token ecologico. In quanto primo network aperto costruito per robot generici, la Fabric Foundation sta cercando di risolvere il problema della frammentazione a lungo termine nell'industria dei robot: robot di diversi marchi e con diverse funzionalità possono registrarsi, collaborare e scambiare valore nella sua rete attraverso un protocollo unificato.

Dal punto di vista dell'architettura tecnica, il design di Fabric è piuttosto lungimirante. Il suo nucleo include un sistema operativo chiamato "Robot Android" OM1, e il protocollo FABRIC che funge da "rete sociale robotica". OM1 consente agli sviluppatori di scrivere un'applicazione una sola volta e di distribuirla su robot di diversi produttori (come UBTECH, AgiBot, ecc.), riducendo significativamente i costi di sviluppo; mentre il protocollo FABRIC fornisce identità decentralizzate (DID) ai robot e consente la condivisione delle competenze e il coordinamento delle missioni attraverso un registro on-chain. È particolarmente interessante il meccanismo di "Prova di Lavoro Robotico" (PoRW), un algoritmo di consenso utilizzato per verificare e premiare il lavoro fisico o i contributi di dati completati dai robot, trasformando così i robot da strumenti chiusi a partecipanti economici indipendenti nella rete.

$ROBO Il token è proprio il "sangue" e le "nervature" di questa rete. La sua offerta totale è di 10 miliardi di unità, e i principali usi coprono tre aspetti: primo, le spese di rete, dove i robot devono consumare $ROBO per registrare l'identità, liquidare le missioni, ecc.; secondo, il coordinamento dello staking, dove gli utenti devono mettere in staking $ROBO per partecipare al finanziamento del dispiegamento di nuovi hardware robotici (simile al crowdfunding per i robot); terzo, la governance, dove i detentori di token possono votare su aggiornamenti del protocollo, politiche di sicurezza, ecc. Dal punto di vista dell'economia dei token, il team ha progettato un certo meccanismo deflazionistico: le entrate del protocollo saranno utilizzate per riacquistare $ROBO sul mercato pubblico, formando una continua pressione di acquisto. Per quanto riguarda la distribuzione, la parte ecologica e della comunità rappresenta la percentuale più alta (29,7%), mentre la quota degli investitori (24,3%) ha un periodo di lock-up di 1 anno e un successivo sblocco lineare di 3 anni, dimostrando una considerazione per lo sviluppo a lungo termine.

Per quanto riguarda le ultime novità, $ROBO è stato lanciato oggi (27 febbraio) alle 18:00 su diverse piattaforme di scambio, tra cui BingX, Gate, Huobi HTX, con una liquidità piuttosto considerevole. Allo stesso tempo, Binance Alpha ha aperto il trading alle 16:00 e ha offerto un'attività di airdrop per gli utenti idonei. Il team dietro il progetto ha una solida esperienza: il CEO è il professor Jan Liphardt della Stanford University, e il CTO Bo Yuan Chen ha un background in MIT CSAIL e Google DeepMind. In termini di finanziamento, ha ricevuto un investimento di 20 milioni di dollari guidato da Pantera Capital, con investimenti paralleli da parte di Coinbase Ventures, DCG e altre istituzioni, conferendo al progetto un prestigioso sostegno.

Guardando al futuro, con l'infrastruttura di pagamento collaborativa tra OpenMind e Circle che si sta concretizzando (ad esempio, i robot che pagano autonomamente le spese di ricarica), la fondazione FABRIC guiderà l'ecosistema verso un cerchio chiuso sotto due direzioni: "Robot Birthplace" (distribuzione di crowdfunding per robot) e "Acceleration of Adoption" (accelerazione dell'adozione). Se queste idee possono essere verificate su scala nel mondo reale, come asset chiave per catturare il valore economico del machine-to-machine (M2M), il loro potenziale a lungo termine merita di essere monitorato continuamente.