Con Donald, siamo passati in un mondo dominato dalla minaccia, dall'azione brutale, dalla forza e dal ricatto, dove il rispetto e la diplomazia sembrano non avere più alcun posto. Per dimostrare al mondo intero che non esitava a passare all'azione, ha ordinato un'operazione militare contro il presidente del Venezuela e anche se quest'ultimo è considerato un dittatore, un'intervento del genere costituisce chiaramente una violazione del diritto internazionale e dei principi di sovranità degli Stati.

Questo modo di governare presenta numerosi svantaggi a lungo termine. Moltiplicando i colpi e le minacce contro altri paesi, in particolare l'Iran con preparativi di confronto militare se i negoziati falliscono, rischia di aggravare le tensioni globali e di destabilizzare ulteriormente regioni già fragili.

Invece di placare i conflitti, questo ricorso sistematico alla forza potrebbe riaccendere traumi storici e reazioni a catena imprevedibili.