La potenza di calcolo ZKP è aumentata, ma Zerobase può abbassare ulteriormente la "soglia"?
Nel panorama attuale del calcolo della privacy, tutti stanno spingendo sui parametri tecnici; la combinazione di ZKP + hardware affidabile di Zerobase è davvero molto solida, risolvendo il paradosso di "velocità e privacy". Ma io, come utente esperto, voglio davvero esprimere una critica: le attuali piattaforme di calcolo decentralizzato hanno ancora un forte senso di black box tecnologica per gli sviluppatori e gli utenti comuni.
Non abbiamo bisogno di leggere articoli freddi e distaccati, ciò di cui abbiamo bisogno è:
1. Un'esperienza di verifica più intuitiva: non basta dirmi "verificabile", puoi mostrarmi nell'interfaccia utente come la mia privacy viene "frammentata" e protetta?
2. Applicazione pratica: oltre a DeFi, che è uno script collaudato, Zerobase può realizzare un demo "one-click" per l'addestramento della privacy dei modelli di intelligenza artificiale?
Il settore della privacy è molto affollato; avere solo una base solida non è sufficiente, la privacy che gli utenti non percepiscono spesso viene considerata inesistente.
Credete che il ZKP attuale sia solo un "autocelebrazione" o può davvero, come dice Zerobase, ricostruire la privacy del Web3? Discutiamone nei commenti, siete ottimisti su questo flusso di hardware o su un flusso puramente algoritmico?