Vitalik Buterin ha presentato la mappa stradale aggiornata per la scalabilità di Ethereum. Il focus non è sugli slogan, ma su meccanismi concreti.
Nel breve termine, il fork Glamsterdam porterà liste di accesso a livello di blocchi, ePBS (separazione Proposer-Builder incapsulata) e un modello di gas multidimensionale. Questo permetterà di gestire in modo più efficiente l'esecuzione delle transazioni e la crescita dello stato della rete, riducendo il carico sui validatori e aumentando la prevedibilità delle commissioni.
Nel lungo termine, l'obiettivo è aumentare la capacità di elaborazione dei blob tramite PeerDAS e l'implementazione graduale dello ZK-EVM. Questo è un passo verso una verifica crittografica più profonda, dove i calcoli diventano più economici e la scalabilità aumenta.
L'obiettivo finale è ambizioso: passare alla verifica dell'autenticità multi-fattore dopo aver raggiunto un livello sufficiente di sicurezza e verifica formale.
Ethereum non si sta solo muovendo verso la scalabilità, ma verso una ristrutturazione architettonica, dove modularità, prove a zero conoscenza e controllo su MEV diventano parte sistemica del protocollo.
Riuscirà Ethereum a mantenere la decentralizzazione con l'aumento della complessità architettonica?
#Ethereum #ETH #Scaling #ZKEVM

