Il Bitcoin è sceso per due mesi consecutivi, marzo porterà forse una "rinascita primaverile"? I dati storici ti dicono la risposta 📊
Famiglie, l'inizio del 2026 sembra decisamente "freddo".
Dall'ultima tabella dei rendimenti mensili, il Bitcoin ha registrato un -10,17% a gennaio e un -14,64% a febbraio, presentando due risultati negativi consecutivi. Per gli amici che sono appena entrati nel mercato, queste perdite all'inizio dell'anno possono essere davvero una prova di pazienza. Ma se allarghiamo l'orizzonte, esaminando i modelli storici degli ultimi 13 anni, potremmo scoprire alcuni interessanti cambiamenti:
Un inizio raro con perdite consecutive: storicamente, non ci sono molte occasioni in cui gennaio e febbraio chiudono entrambi in negativo (simile agli anni 2014 e 2015). Di solito, dopo aggiustamenti consecutivi, il mercato tende a prepararsi per un nuovo punto di svolta.
Probabilità di “riscatto” a marzo: osservando il valore medio (Average) del fondo, il rendimento medio di marzo è del +12,21%. Negli ultimi anni, marzo è stato spesso il punto di partenza per i rimbalzi (come nel 2021, 2022 e 2024, tutti con chiusure positive).
Opportunità a medio-lungo termine in un contesto volatile: anche se attualmente siamo in fase di correzione, i dati storici mostrano che aprile e maggio del secondo trimestre tendono a registrare buone performance.
L'attuale calo sembra più una digestione dei guadagni dell'anno scorso e una pulizia del mercato. Invece di vendere in preda al panico, è meglio concentrarsi sui livelli di supporto, distribuendo gli acquisti. Dopotutto, nel mercato delle criptovalute, "compra quando nessuno si interessa, vendi quando c'è il clamore" è sempre una verità.
Cosa ne pensate, il Bitcoin a marzo riuscirà a rimbalzare e tornare in positivo? O continuerà a cercare supporto? Lasciate il vostro punto di vista nei commenti! 👇