🇮🇹 Le riserve di bitcoin degli Stati Uniti potrebbero ridursi del 30%: cosa ha rivelato l'impennata del token LEO?

Il mercato delle criptovalute sta preparando un precedente significativo: il governo degli Stati Uniti potrebbe perdere quasi un terzo delle sue riserve strategiche di bitcoin. L'importo coinvolto è di circa 6,5 miliardi di dollari (94.636 BTC), questi asset sono stati confiscati dopo l'hackeraggio dell'exchange Bitfinex nel 2016.

Perché è importante prestare attenzione adesso?

Vetle Lunde, responsabile della ricerca di K33, ha sottolineato che il token UNUS SED LEO (LEO) ha mostrato prestazioni eccezionalmente forti di recente. Da quando il mercato ha raggiunto il picco e poi è sceso a ottobre, la maggior parte delle criptovalute principali ha subito un forte ritracciamento, ma LEO è rimbalzato del 35% dai minimi di febbraio, attualmente mancando solo del 13% dal massimo storico.

Qual è il legame tra i due?

Questo deriva da un impegno fondamentale di Bitfinex:

L'exchange aveva annunciato che, una volta recuperati i fondi rubati, il 80% dell'importo recuperato sarebbe stato utilizzato per riacquistare e distruggere i token LEO. L'aumento contrario del prezzo di LEO suggerisce che i fondi di mercato potrebbero scommettere che questa enorme quantità di bitcoin verrà restituita all'exchange dal governo degli Stati Uniti.

Riepilogo dei dati:

Attualmente, il governo degli Stati Uniti detiene circa 328.000 BTC nel conto delle "riserve strategiche di bitcoin" istituito nel 2025. Se questi 94.600 bitcoin tornassero a Bitfinex, le riserve del governo statunitense “diminuirebbero” direttamente di circa il 30%.

Per i detentori di LEO, un ampio riacquisto e distruzione potrebbe portare a enormi aspettative di aumento; mentre per il mercato del bitcoin, questo riflette che anche le riserve governative affrontano sfide legali di titolarità.

Segui l'andamento di LEO: sembra avere più informazioni riservate rispetto al mercato. 📈

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