#fogo $FOGO Ho capito che il vero problema con la blockchain non è il codice. È la fisica.
Per anni, rendere la blockchain più veloce sembrava un problema matematico. La gente pensava che se potessimo solo migliorare il consenso o rendere il codice più efficiente o eseguire cose in parallelo, potremmo farlo funzionare veloce. Ma la blockchain non esiste solo in teoria. Essa esiste nel mondo. Essa opera su computer in tutto il mondo.
Ogni volta che un validatore vota, questo voto deve viaggiare attraverso internet. Ciò richiede tempo. Quando i computer si trovano in luoghi come New York, Francoforte e Tokyo, ci vuole ancora più tempo per garantire che tutti siano d'accordo. La fisica impone un limite su quanto possiamo avanzare.
Ho capito che il Fogo non cerca di superare la fisica usando matematica complicata. Invece, cambia il modo in cui la rete è configurata. Il Fogo utilizza un sistema in cui solo un piccolo gruppo di validatori vota alla volta, mentre gli altri semplicemente seguono. Questo rende la rete più veloce, senza renderla meno sicura.
Il Fogo utilizza anche alcune tecniche per far funzionare i computer in modo più efficiente, come ottimizzare il client e utilizzare tecniche di rete speciali. Questo fa sì che la rete funzioni rapidamente, poiché i computer possono sostenere. Il limite della rete non è un'idea astratta. È basato sul mondo reale e su come i computer sono connessi.