🚨 Un ex-dipendente di Revolut avrebbe tentato di estorcere un trader crypto minacciando di pubblicare i suoi dati KYC!
Revolut ha confermato che la questione è reale.
Secondo il trader, un ex-dipendente del supporto clienti di Revolut avrebbe utilizzato l'accesso che aveva ai dati interni per cercare di estorcergli un riscatto in crypto.
L'uomo avrebbe minacciato di pubblicare le sue informazioni personali derivanti dal KYC se un pagamento non fosse stato effettuato.
L'ex-dipendente non si sarebbe limitato a contattarlo direttamente. Avrebbe anche cercato membri della sua famiglia che utilizzano Revolut e li avrebbe contattati per fare pressione.
«Hanno cercato i miei dati di contatto e hanno trovato un altro membro della famiglia che utilizza Revolut e li hanno contattati per costringerli a pagare o subire un ricatto.»
La vittima afferma anche che Revolut le avrebbe offerto una compensazione irrisoria, il che l'avrebbe spinta a rendere la questione pubblica.
«Se una grande azienda come Revolut può farlo, allora qualsiasi altra azienda può farlo.»
Revolut ha confermato pubblicamente che è in corso un'indagine e che la questione è stata segnalata alle forze dell'ordine.
Un dipendente avrebbe utilizzato accessi legittimi per recuperare dati sensibili.

