Binance ha respinto le recenti notizie dei media che sostengono transazioni legate all'Iran, definendo la copertura inaccurata e basata su affermazioni distorte da ex dipendenti.
Secondo i dati condivisi dall'exchange, l'esposizione legata alle sanzioni è diminuita del 96,8% tra gennaio 2024 e luglio 2025 — scendendo dallo 0,284% del volume totale degli scambi a solo lo 0,009%.
L'esposizione diretta a quattro importanti exchange iraniani è diminuita del 97,3%, da 4,19 milioni di dollari a circa 110.000 dollari — una riduzione che Binance afferma abbia superato 10 importanti concorrenti globali.
L'exchange ha anche evidenziato un punto importante: le blockchain pubbliche sono senza permessi per design. Ciò significa che raggiungere un'esposizione assoluta pari a zero non è tecnicamente realistico. Il focus, sostengono, è sulla monitorizzazione, i controlli di rischio e la mitigazione.
Solo nel 2025, Binance ha elaborato oltre 71.000 richieste delle forze dell'ordine e ha assistito in più di 131 milioni di dollari in sequestri — presentando questo come prova che i suoi sistemi di conformità sono attivi e funzionanti.
Il dibattito ora si sposta su una domanda chiave:
In un sistema senza permessi, dovrebbe il benchmark essere zero esposizione — o enforcement efficace?
#CryptoNews #Compliance