Donald Trump ha reso i dazi (tasse sulle importazioni) una parte centrale della sua politica economica nel suo secondo mandato. Recentemente, il 20 febbraio 2026, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito 6-3 che i suoi precedenti dazi ampi imposti ai sensi del International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) erano non autorizzati e illegali, annullandoli. Questo è stato un grande passo indietro, poiché quei dazi miravano a deficit commerciali, traffico di droga e altre questioni.
In risposta, Trump ha rapidamente invocato la Sezione 122 del Trade Act del 1974 per imporre un nuovo dazio globale temporaneo. Ha firmato una proclamazione per un'imposta del 10% ad valorem sulla maggior parte dei beni importati da tutti i paesi, a partire dal 24 febbraio 2026, alle 12:01 a.m. EST, per un massimo di 150 giorni (a meno che il Congresso non lo estenda). Trump ha annunciato sui social media che avrebbe aumentato al 15% (il massimo consentito ai sensi della Sezione 122), ma avvisi ufficiali della Dogana degli Stati Uniti confermano che è partito dal 10%, con piani per un possibile aumento in attesa di un ulteriore ordine.#TrumpNewTariffs