1. Pressione macro e mercato criptovalute in generale
Negli ultimi giorni, le criptovalute hanno risentito della volatilità dei mercati globali. Per esempio, una recente mossa tariffaria negli Stati Uniti ha innescato un sentimento “risk-off” tra gli investitori, facendo precipitare Bitcoin e trascinando ETH verso il basso. Questo tipo di evento può generare liquidazioni forzate e un taglio rapido delle posizioni in leva. �
CoinMarketCap
🔹 2. Vendite significative da parte di figure chiave
Un elemento che ha attirato l’attenzione degli analisti è l’aumento delle vendite della criptovaluta da parte di figure importanti nel progetto. Secondo i dati on-chain, il co-fondatore di Ethereum ha venduto diverse migliaia di ETH nelle ultime settimane. Questo tipo di movimento, anche se può avere motivazioni tecniche o personali, viene spesso interpretato dal mercato come segnale di debolezza, accentuando la pressione al ribasso. �
Coindoo
🔹 3. Livelli di prezzo chiave infranti
Dopo aver respirato vicino ai 4 400 USD, ETH ha rotto diversi livelli di supporto, scendendo sotto quota $2 000 e testando area $1 800–$1 900. Questi livelli risultano critici, perché una volta infranti tendono a portare a vendite accentuate e spostamento del sentiment verso il “bearish” (orso). �