Il 10% dell'offerta di Bitcoin è nelle mani di Wall Street: ETF in perdita di oltre 7 miliardi di USD – il mercato sta perdendo la sua narrativa di crescita?

Nuovi dati da Lookonchain mostrano che la struttura di possesso di Bitcoin sta cambiando rapidamente, con un flusso di capitale istituzionale che rappresenta una quota sempre più grande. Attualmente, gli ETF Bitcoin Spot e Strategy (MicroStrategy) detengono circa il 10% dell'offerta totale di BTC – equivalente a oltre 2 milioni di BTC.

In particolare, 11 fondi Spot ETF hanno detenuto 1,29 milioni di BTC (per un valore di oltre 115 miliardi di USD), equivalente al 6,5% della quantità di Bitcoin in circolazione. Tra questi, i tre fondi più grandi, BlackRock (IBIT), Fidelity (FBTC) e Grayscale (GBTC), occupano la maggior parte del mercato.

Tuttavia, il problema risiede nel costo del capitale. Il prezzo medio di acquisto degli ETF è di circa 85.000–90.000 USD/BTC, superiore al mercato attuale di circa 8.000–13.000 USD, portando a perdite non realizzate di oltre 7 miliardi di USD. Allo stesso tempo, questi fondi hanno anche registrato 10 giorni consecutivi di deflussi, mentre il prezzo del BTC è diminuito di circa l'8% in un breve periodo.

Il punto preoccupante non è la perdita, ma il cambiamento della "personalità" del mercato. Quando Bitcoin è nelle mani delle istituzioni e dei conti di intermediazione tradizionali, il flusso di capitale diventa più sensibile alla psicologia macroeconomica che mai. Se gli investitori al dettaglio di Wall Street continuano a subire pressioni di perdita, la pressione di vendita difensiva potrebbe continuare.

Nel ciclo attuale, #Bitcoin non è più un campo di gioco per il retail. E quando Wall Street ha detenuto la maggior parte della "merce", la domanda più grande è: quale storia è abbastanza forte da far tornare il flusso di capitale istituzionale?

$BTC

BTC
BTCUSDT
67,831.4
+0.43%