Donald Trump ha annunciato una politica tariffaria globale del 10% nonostante le sfide legali da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha stabilito che l'autorità tariffaria spetta principalmente al Congresso. La decisione ha annullato diverse misure commerciali precedentemente imposte, tuttavia l'amministrazione ha proseguito con nuove restrizioni esentando temporaneamente il Canada. Questo sviluppo segnala crescenti tensioni tra il potere esecutivo e i limiti giudiziari, evidenziando anche una strategia più ampia incentrata sul potere commerciale, la protezione economica e la rimodellazione delle dinamiche del mercato globale.