Il Bitcoin è sull'orlo della sua più lunga serie di perdite dal 2022, alle prese con tensioni geopolitiche, un dollaro statunitense più forte e l'aumento dei prezzi del greggio. Sta per raggiungere un storico calo consecutivo di cinque settimane, insieme a preoccupazioni sui livelli di supporto intorno ai $60.000. Nonostante un sostanziale calo del 47% rispetto al suo recente picco, alcuni indicatori suggeriscono una stabilizzazione, anche se le pressioni del trading con leva potrebbero spingere il BTC ulteriormente verso $50.000 o al di sotto in un caso di capitolazione peggiore.
Al contrario, la dominanza del mercato del bitcoin sta avvicinandosi al 60%, riflettendo un possibile spostamento di capitale di $1,2 trilioni dagli altcoin. Il mercato degli altcoin continua a soffrire per significativi crolli nel volume degli scambi, esemplificato dal volume on-chain di Cardano che è sceso di oltre il 94%. Anche il settore dei prestiti cripto mostra tensioni, con prestiti attivi in calo del 36% e il valore totale bloccato in diminuzione del 42%, nonostante aziende come Ledn emettano obbligazioni garantite da asset supportate da Bitcoin.

BTC
70,103.74
-0.13%