Il Bitcoin subisce una forte pressione al ribasso, raggiungendo record negativi.
Il Bitcoin affronta uno scenario di forte correzione a febbraio del 2026, con il prezzo che oscilla vicino a US
126.000 raggiunto nell'ottobre del 2025. Questo movimento, soprannominato da alcuni analisti "febbraio sanguinoso", ha già portato a una svalutazione accumulata di circa il 28% solo all'inizio del 2026.
Principali Fattori della Pressione al Ribasso
Macroeconomia e Tassi: Il mantenimento di tassi di interesse elevati da parte della Federal Reserve e l'inflazione persistente nelle economie centrali hanno ridotto l'appetito per attivi ad alto rischio.
Tensioni Geopolitiche: Rapporti di instabilità tra Stati Uniti e Iran, oltre a incertezze in Giappone che hanno influenzato il carry trade globale, hanno spinto a una fuga verso la liquidità.
Liquidazioni in Massa: In un solo giorno di febbraio, le liquidazioni delle posizioni di Bitcoin hanno superato i 1 miliardo di dollari, esacerbando il calo man mano che i sistemi automatici di vendita venivano attivati.
Scenario Politico negli Stati Uniti: Il mercato riflette una certa frustrazione per l'attuazione della strategia cripto dell'amministrazione Trump e incertezze sulla successione alla presidenza della Fed.