🪙 La storia di Jeffrey Epstein ha toccato anche l'industria delle criptovalute: nelle corrispondenze e nei documenti sono emerse le sue investimenti, contatti e interesse per BTC nella fase iniziale dello sviluppo del mercato. In sintesi:

🔵 Nel 2014 ha investito circa $3 milioni in Coinbase e successivamente ha venduto parte della sua partecipazione con profitto.

🔵 Attraverso strutture collegate al MIT, ha investito circa $50.000 in Blockstream; la società ha dichiarato che la partecipazione era minima.

🔵 Ha donato al MIT circa $850.000, parte dei fondi è stata destinata al finanziamento degli sviluppatori di BTC.

🔵 Ha mantenuto contatti con Brock Pierce, che, secondo le sue parole, lo ha presentato al mercato delle criptovalute.

🔵 Dal 2011 ha studiato Bitcoin, ma lo considerava più come uno strumento speculativo e valutava con scetticismo i rischi della blockchain pubblica.

🔵 Ha affermato di aver comunicato con i "creatori di BTC", ma non ci sono conferme a riguardo.

🔵 Nella corrispondenza ha menzionato anche Michael Saylor in un contesto ironico.

Risultato: Epstein non aveva rapporti con la creazione di BTC, ma era presente nell'ambiente degli investimenti e accademico iniziale legato allo sviluppo dell'industria delle criptovalute.