In una mossa che segna un cambiamento significativo nella diplomazia internazionale, il nuovo Consiglio della Pace del Presidente Donald Trump si riunisce a Washington per il suo incontro inaugurale questa settimana.
Si svolgerà presso il recentemente rinominato Istituto di Pace degli Stati Uniti Donald J. Trump, il summit riunisce una miscela controversa ma potente di leader globali, titani degli affari e figure chiave dell'amministrazione.
La Missione: Ricostruire e Ridefinire
Mentre il Consiglio è nato dalla visione dell'amministrazione "Nuova Gaza" per supervisionare la ricostruzione del territorio lacerato dalla guerra, le sue ambizioni si sono chiaramente ampliate. L'agenda per questo primo incontro include:
Ricostruzione di Gaza: Un annuncio formale di un impegno di 5 miliardi di dollari per gli sforzi di ricostruzione.
Stabilizzazione della Sicurezza: Finalizzazione dei piani per una forza di stabilizzazione internazionale, con l'Indonesia che si è già impegnata a fornire fino a 8.000 soldati.
Mandato Globale: Posizionare il Consiglio come un ente internazionale permanente per risolvere le crisi globali, frequentemente descritto dai sostenitori come un'alternativa più agile alle Nazioni Unite.
Chi è al Tavolo?
Il Comitato Esecutivo del Consiglio sembra un "chi è chi" del cerchio intimo di Trump e dei mediatori internazionali
Presidente: Donald J. Trump
Membri Chiave: Jared Kushner, Segretario di Stato Marco Rubio e l'ex Primo Ministro del Regno Unito Tony Blair.
Leader Finanziari & Strategici: Presidente della Banca Mondiale Ajay Banga e CEO di Apollo Global Management Marc Rowan.
Analisi: Una scommessa ad alto rischio
I critici hanno etichettato il Consiglio come un'istituzione "pay-to-play", facendo riferimento a rapporti secondo cui posti permanenti erano offerti per contributi di 1 miliardo di dollari. Tuttavia, i sostenitori sostengono che questo è esattamente il tipo di "diplomazia dirompente" necessaria per rompere decenni di stallo in Medio Oriente.
Con oltre 25 nazioni già firmatarie—compresi Israele, Arabia Saudita e Turchia—Washington sta osservando attentamente per vedere se questo nuovo ente può portare la "gloriosa pace" promessa dal Presidente.