Il prezzo del BTC è rimbalzato a circa 70.000 dollari, in calo di circa il 45% rispetto al massimo di ottobre di 124.000 dollari, con una capitalizzazione di mercato di circa 2,43 trilioni di dollari.
Negli ultimi 30 giorni, il mercato è stato dominato dall'avversione al rischio, influenzato da incertezze macroeconomiche, come le aspettative sui tassi d'interesse della Federal Reserve e i dati sull'inflazione (CPI di gennaio 2,4%).
Ethereum (ETH) è tornato sopra i 2.000 dollari, con Solana che ha mostrato buone performance.
Nel breve termine, il mercato potrebbe continuare a fluttuare, con un indice di paura estremamente basso di 9, e BTC potrebbe correre il rischio di scendere sotto i 60.000 dollari.
Tuttavia, i flussi istituzionali stanno accelerando, con un afflusso netto di ETF di 15.200.000 dollari e il Brasile che prevede di accumulare 1.000.000 BTC.
I progressi normativi (come la firma della legislazione criptata negli Stati Uniti in primavera) aumenteranno la fiducia.