Perché implementare un agente AI su una blockchain 'noiosa'
Se i miei record di commit su GitHub potessero parlare, probabilmente piangerebbero per gli abusi subiti questa settimana. Per trovare una 'casa' stabile per questo robot di trading quantitativo AI in fase di sviluppo, mi costringo a setacciare tutti i progetti che si spacciano per 'Blockchain AI' come un ossessivo compulsivo. A dirla tutta, questo processo è piuttosto disgustoso; più ne guardi, più scopri che questo settore ha una sorta di inerzia patologica: ogni volta che ChatGPT aggiorna una funzione, nel mondo delle criptovalute spuntano immediatamente dieci progetti di cani terrier che affermano di poter risolvere perfettamente il problema della potenza di calcolo AI. Quella sorta di coraggio di affermare di essere 'OpenAI decentralizzata' con solo alcune pagine di PPT, lo ammetto, mi sorprende. E proprio mentre stavo pensando di spegnere il computer e andare a dormire, il nome Vanar Chain è piombato nel mio campo visivo, non perché il suo nome fosse particolarmente bello, ma perché ho visto nel suo documento tecnico un raro 'modo di pensare da ingegnere', piuttosto che quella 'mentalità da marketing' piena di chiacchiere.