#CPIWatch

L'inflazione appiccicosa interromperà i tagli della Fed e il rally azionario del 2026?

Il tanto atteso rapporto CPI degli Stati Uniti di gennaio uscirà venerdì mattina.

L'inflazione annuale generale e il CPI core sono entrambi previsti in aumento del 2,5%.

Ecco cosa osservare e come i mercati potrebbero reagire.

Il rapporto, originariamente previsto per l'inizio della settimana ma rinviato a causa della parziale chiusura del governo, arriva dopo un sorprendentemente forte rapporto sui posti di lavoro di gennaio che ha aggiunto 130.000 posti di lavoro non agricoli e ha fatto scendere il tasso di disoccupazione al 4,3%.

Cosa Aspettarsi

Gli analisti prevedono un aumento dell'0,3% mese su mese nell'inflazione generale, traducendosi in un aumento del 2,5% anno su anno, in calo rispetto al 2,7% di dicembre. Questo segnerebbe il tasso annuale più basso dal maggio 2025.

Conclusione

In breve, il rilascio del CPI di gennaio di venerdì non è solo un altro dato; è un input chiave nel calcolo dei tagli dei tassi della Fed e un potenziale punto di inflessione per gli asset a rischio. Un numero cooperativo mantiene intatta la narrazione del soft landing e dei tagli graduali. Una stampa più calda del previsto potrebbe ripristinare rapidamente quelle aspettative.

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